Print version of "Manifesto del Terzo Campo contro il militarismo USA e il terrorismo islamico" on May 26, 2017

Manifesto del Terzo Campo contro il militarismo USA e il terrorismo islamico



L’attuale conflitto tra i governi occidentali e la repubblica islamica dell’Iran può avere disastrose conseguenze umane, politiche e sociali. L’esperienza terribile dell’Irak ha dimostrato a tutti quali catastrofi possono derivare da sanzioni economiche con attacco militare. Le condizioni di vita deteriorano: una vita di stenti, distruzioni, confino, morte è la sorte della popolazione; da parte del regime islamico, una repressione crescente. Queste sono alcune delle immediate conseguenze delle sanzioni economiche e di un attacco militare contro l’Iran. Una tale politica scatenerebbe il terrorismo islamico su scala regionale, e lo estenderebbe a livello internazionale.

Dobbiamo a tutta forza prendere posizione contro la tracotanza del governo degli USA e dei suoi alleati. Dobbiamo porre fine ai crimini del polo opposto, cioè il terrorismo islamico. Dobbiamo aiutare la gente nei paesi afflitti dall’islam a disfarsi della minaccia delle forze terroriste e degli stati islamici. Il militarismo americano e il terrorismo islamico hanno abbrutito il mondo. Nessuno dei due possiede una soluzione per la crisi attuale e per i problemi che ne risultano. Al contrario. Sono essi stessi la causa di questa crisi e dell’aggravarsi di essa. L’umanità civilizzata deve sollevarsi contro entrambi questi poli opposti e contro le sofferenze che hanno imposto al mondo. La soluzione autenticamente umana al problema delle armi nucleari, al terrorismo islamico con i suoi crimini orrendi contro la popolazione mondiale, e alla persecuzione militarista degli USA e dei governi occidentali si trova nelle mani della gente, di noi stessi.

Nel mezzo di tutto ciò, la lotta della gente dell’Iran per la libertà occupa un posto preminente e critico. Da anni esiste in Iran un movimento sociale di massa contro la repubblica islamica e per la libertà e l’eguaglianza. Il trionfo di questo movimento contro la repubblica islamica d’Iran sarebbe un colpo decisivo all’islam politico e al terrorismo islamico in tutto il mondo. Nel contempo sarebbe una risposta potente all’interventismo politico-militare del governo USA finalizzato al cambio di regime in nome della "esportazione della democrazia" ovverosia imporre alle altre società regimi reazionari fantoccio. La vittoria dellla gente in Iran sarebbe un gigantesco passo avanti e un momento cruciale nella lotta contro il militarismo e il terrorismo islamico, e in difesa della libertà, della civiltà, dei diritti universali per tutti ovunque nel mondo.

Noi sottoscritti dichiariamo

1 – No alla guerra, no alle sanzioni economiche

Le sanzioni economiche e un attacco militare all’Iran avranno catastrofiche conseguenze umane, politiche e sociali. Non si deve ripetere in Iran quello che è successo in Irak. Tali minacce devono finire immediatamente.

2 – No al militarismo USA, no all’islam politico

Il mondo civilizzato non è rappresentato nel conflitto tra il terrorismo di Stato dell’Occidente e il terrorismo islamico. Entrambi i lati di questo conflitto sono reazionari e inumani. Bisogna farli retrocedere.

3 – Disarmo nucleare di tutti gli Stati

Né l’Iran, né gli Stati Uniti, e nessun altro Stato deve possedere armi nucleari. Il progetto nucleare del regime iraniano deve fermarsi immediatamente. Per altro, gli stati che detengono le più grandi riserve di armi nucleari non sono essi stessi competenti autorità per giudicare in materia di possibilità nucleari altrui. Porre fine al progetto nucleare della repubblica islamica dell’Iran è compito di coloro che nel mondo amano la libertà, in particolare la gente dell’Iran – così come il disarmo nucleare di tutti gli stati e la liberazione dall’incubo nucleare sono obiettivi raggiungibili solo con la lotta della gente del mondo.

4 – Devono finire gli attacchi contro le libertà civili in Occidente in nome della ‘guerra al terrore’

I governi occidentali violano e restringono i diritti e le libertà civili in nome di combattere la minaccia terrorista e salvaguardare la sicurezza. La crescente vigilanza e controllo dei cittadini, limitare la libertà di espressione e di movimento, e negare i diritti agli immigrati sono alcune delle forme più diffuse che assume questo attacco contro i diritti di tutti. Tutto questo deve finire. Non ci sono scuse accettabili per un attacco contro i diritti e le libertà.

5 - Appoggiamo attivamente la lotta della gente d’Iran contro un attacco militare e contro la repubblica islamica dell’Iran

Sono ventisette anni che la gente d’Iran continua la sua lotta contro la repressione, la violazione dei diritti delle donne, l’apartheid sessuale, la lapidazione, la tortura, le esecuzioni dei prigionieri politici, la povertà, le privazioni economiche. La gente dell’Iran vuole e può determinare il proprio destino politico. Aiutare la lotta della gente d’Iran per la libertà, la vittoria di tale lotta contro la repubblica islamica e l’istaurazione per mano di questa stessa gente del loro proprio governo sarà un passo cruciale per confrontarsi alla tracotanza del governo USA e insieme un colpo decisivo al terrorismo islamico in Medio Oriente e nel mondo.

6 - La repubblica islamica deve essere espulsa dalla comunità internazionale

Bisogna espellere il regime islamico d’Iran dalla comunità internazionale, così come fu fatto per il regime razzista del Sudafrica: per ventisette anni di crimini contro l’umanità, per la soppressione brutale delle legittime lotte della popolazione, per l’esecuzione di oltre centomila prigionieri politici, per avere instaurato l’apartheid sessuale in Iran, e per promuovere il terrorismo islamico in Medio Oriente e in tutto il mondo. Esigiamo che la repubblica islamica non venga riconosciuta quale rappresentante della popolazione iraniana; la rottura delle relazioni diplomatiche con essa; la chiusura di tutte le sue ambasciate. Esigiamo l’espulsione del regime dalle istituzioni internazionali.

Invitiamo tutte le organizzazioni, forze, partiti e individui, umanitari, secolaristi, pacifisti e amanti della libertà nel mondo a firmare questo manifesto e unirsi al Terzo Campo per affrontare entrambi i poli del terrorismo.

Lista iniziale di firmatari:

Page: www.thirdcamp.com/thirdc

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